E' sempre un piacere vedere come la scena heavy italiana sia in fervida crescita anche al Sud: sempre più demo arrivano dal meridione infatti, tra cui anche i baresi Dew Fall, band dedita a un classicissimo heavy metal di stampo ottantiano e dalle abbondanti sfumature rock, sulla scia dell'indimenticata NWOBHM e di nomi come Iron Maiden, Saxon, Judas Priest, Angel Witch... Il sound dei nostri è infatti improntato su una formula melodica ma sempre efficace e grintosa, fatta di riff decisi e ritmiche quadrate, con una particolare attenzione ai licks chitarristici maideniani in cui le due chitarre duettano in maniera piuttosto convincente. L'elemento più particolare dei Dew Fall è senza dubbio la voce del singer Simone, che a dire il vero non ho trovato sempre adatta al contesto, ma con le sue trovate interpretative può senza dubbio dire la sua anche in un ambito abusato come questo.

Il disco è un concept prodotto della mente del chitarrista e songwriter Flavio Paterno, un lavoro indubbiamente ben organizzato anche se un pochino banale (ma a una band che nel 2004 suona sulle stesse coordinate dei leoni dell'hard'n'heavy ottantiano non si può certo chiedere innovazione), strutturato in cinque canzoni piuttosto varie in cui si mette in mostra una buona fantasia a livello di composizione. I brani più interessanti risultano senza dubbio la lovecraftiana, orientaleggiante ed epica "Fateful Temptation", in cui le influenze del dark sound degli Angel Witch sembra abbastanza presente, e sul versante del tutto opposto la rockeggiante "On The Road", un diretto rimando all'hard ottantiano con tanto di riffacci strappati al blues e cantato acido e avvelenato... buonissima l'idea di far coesistere due stili così diversi all'interno dello stesso concetto musicale!

L'opener "Escape Of Madness" fa notare una buona qualità degli arrangiamenti chitarristici (uno dei punti forti del disco), mentre le altre due canzoni sono secondo me un po' sottotono: la ballad "Remembrance" è fin troppo strappalacrime e ruffianotta, mentre la conclusiva "The Will To Kill" gioca su melodie un po' troppo ovvie, accostandosi a certo becero power metal di cui nessuno sente più davvero il bisogno. In ogni caso, anche questi due episodi si lasciano ascoltare con piacere, e non inficiano assolutamente la qualità del demo, che va ad aggiungere un altra promessa per il futuro. Il mio consiglio a questi ragazzi è di concentrarsi sulle loro idee meno stagionate, evidenziate da molti fraseggi chitarristici tutt'altro che banali, e soprattutto sulla varietà del songwriting, che riesce anche a non spiazzare troppo gli ascoltatori più ortodossi.

Un demo ricco ed esaustivo per una band che, superate le troppe dipendenze dai classici schemi del genere, potrà probabilmente dire la sua su una scena in fermento.

VOTO 75

RECENSORE Barbaro Epico

RECENSITO IL 02/10/2004

 

DEW FALL
LEGACY OF SOUL

Heavy Metal - Demo - 2004


_TRACKLIST

01. Legacy Of Soul
02. Escape Of Madness
03. On The Road
04. Remembrance
05. Fateful Teemptation
06. Will To Kill

_LINE UP

Simone Simplicio Vocals
Flavio Paterno Guitar
Giuseppe Carmineo Guitar

Valerio Lorè Bass
Guido Penta Drums



_CONTACT

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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